Emicrania uguale mal di testa? Non sottovalutare il problema

Considerata come un comune mal di testa, l’emicrania viene nella maggior parte dei casi sottovalutata e spesso resta non diagnosticata e non trattata. Il ricorso al medico, dunque, non sempre è immediato e il più delle volte avviene quando la patologia è già in fase cronica che significa avere i sintomi per 15 giorni al mese. 

Riconoscere, dunque, i segnali di questo tipo di cefalea caratterizzata da nausea, vomito, fastidio nei confronti di luce e rumore e dolore localizzato, è fondamentale anche perché i dati parlano chiaro: ne soffre quasi il 10% della popolazione italiana, oltre 6,5 mln di persone, con una frequenza che va da un attacco al mese fino a 15 giorni su 30 di sofferenze, con conseguenze anche pesanti sulla vita quotidiana.

Le più colpite? Sono le donne che segnalano la comparsa dei segnali prima dei 18 anni e ogni anno il 2-3% delle forme passa da episodica a cronica. 

Cause, sintomi e rimedi

Le cause scatenanti non sono state ancora accertate. Tuttavia è ipotizzabile che ci possa essere una predisposizione genetica vista la frequenza dell’insorgere della patologia all’interno dello stesso nucleo familiare. Considerato un problema di origine neurologica sono diversi i fattori che possono influire negativamente: dallo stress alle alterazioni ormonali, dall’esposizione prolungata a fonti di luce intense a forti rumori, fino ad arrivare ad uno stile di vita e alimentare sregolato.

I campanelli d’allarme: dolore pulsante concentrato sempre da un solo lato del capo, con un’intensità medio/forte; particolare sensibilità a luci e rumori forti; a volte si manifestano anche nausea e vomito; la durata è variabile, da poche ore a intere settimane, e in alcuni casi è presenta la cosiddetta ‘aura’, ovvero piccoli disturbi visivi, uditivi, motori o verbali che si possono verificare circa un’ora prima dell’attacco acuto. Infine, lo sport e l’esercizio fisico tendono ad aggravare la situazione

Oltre alle cure farmacologiche prescritte dallo specialista, è possibile trovare un valido aiuto anche nel campo delle terapie alternative, come l’osteopatia. In particolare, lavorando sulle disfunzioni del cranio è possibile ridurre la sintomatologia e trovare sollievo rilassando i tessuti muscolari coinvolti nell’emicrania.