
Lo Smart working migliora la qualità della vita e soprattutto limita gli spostamenti casa lavoro, rendendo le nostre città meno congestionate dal traffico. La sedentarietà e le postazioni di lavoro ‘casalinghe’, però, che non sempre rispettano determinate caratteristiche (dalla scrivania alla sedia) possono ripercuotersi negativamente sulla nostra salute psicofisica. E a risentirne maggiormente è la nostra schiena.
Per allentare le rigidità che si possono manifestare soprattutto in questo periodo in cui siamo costretti a rimanere in casa per contrastare la diffusione del coronavirus, vi mostro 4 semplici esercizi che servono a mobilizzare la colonna, in particolare la zona lombare.
Mal di schiena e sedentarietà: 4 esercizi da fare a casa
Nel primo esercizio, portando le ginocchia al petto, una per volta, e aiutandoci con la giusta respirazione, andiamo a creare una leggera tensione sulla fascia lombare. Proseguiamo poi con l’allungamento diretto della schiena. Posizione seduta con ginocchia piegate e glutei sui talloni: durante l’espirazione allunghiamo le braccia il più possibile. Quando saremo arrivati al massimo dell’allungamento, cercando di non sollevare i glutei, manteniamo la posizione per circa 40 secondi. Restiamo nella stessa posizione.
Ripetiamo lo stesso esercizio ma questa volta durante l’espirazione invece di allungarci in avanti andiamo di lato così da allungare la muscolatura laterale. Anche qui, ogni volta che buttiamo l’aria va fuori, aumentiamo in pochino l’inclinazione. Una volta raggiunto il puntato di maggior tensione manteniamo la posizione di allungamento sempre una quarantina di secondi. Ripetiamo più volte l’esercizio sia a destra che a sinistra.
Infine l’ultimo esercizio per mobilizzare la colonna in rotazione. Distesi, andremo a portare le ginocchia piegate, prima da un lato e poi dall’altro, ricordando sempre di aiutarci con la respirazione. In questo modo metteremo in tensione il lato della colonna opposto alla ginocchia. Riportate lentamente le ginocchia al centro per poi ripetere l’esercizio dall’altra parte. Ripetere l’esercizio una decina volte.